Settembre, andiamo: parte la raccolta delle adesioni di Sirio e Perseo, i fondi pensione del pubblico impiego

Scritto il alle 09:52 da [email protected]

Con il corrente mese di settembre inizia finalmente la vera attività dei fondi pensione del P.I., la raccolta delle adesioni. Il contesto non è confortante, ma la grinta dei protagonisti è tanta. Il panorama di riferimento dei pubblici dipendenti non è dei più esaltanti.

Criminalizzati e ghettizzati dal duo Brunetta-Sacconi, il cambio del governo non ha prodotto nessuna significativa inversione di tendenza, anzi si continua ad additarli ad una pubblica opinione, afflitta da mille problemi, dal lavoro alle pensioni,  facendoli passare a poco più che parassiti che succhiano linfa vitale alimentando il debito pubblico. Eppure è vero tutto al contrario. I dipendenti pubblici forniscono per la maggior parte servizi efficienti a basso costo e sono i lavoratori che più di ogni altri contribuiscono, volenti o nolenti alla salvezza del paese, delle banche , risparmiando il governo dal dover introdurre antipatiche patrimoniali. Il loro tfr viene pagato con molto ritardo rispetto alla data di cessazione dal servizio: fino a due anni, fra l’indifferenza di tutti.

Provate ad immaginare cosa sarebbe successo se simile trattamento fosse stato riservato agli altri, ai giornalisti per esempio. Attentato alla libertà di stampa, ai diritti costituzionali! Si sarebbe gridato a caratteri cubitali.

Eppure gli statali e affini stanno contribuendo più di ogni altra categoria al risanamento del paese. Non parlo della ridicola riduzione del buono pasto a 7 euro, magari prima era di 8, né della riduzione del salario accessorio del 10% unitamente alla strampalata pensata di Patroni Griffi di darlo solo ad alcuni, superando in ciò l’ineffabile Brunetta ( chi l’avrebbe mai detto!), mi riferisco al blocco dei contratti collettivi in atto dal 2009.

Poiché l’ultimo contratto bloccato avrebbe comportato un aumento medio mensile di 150/200 euro, è come se dal 2009 ogni dipendenti pubblico versasse all’erario un contributo di pari importo, per sostenere i titoli in borsa e bloccare lo spread. Questo per non parlare dell’affascinante dibattito per sulla  licenziabilità ad libitum (come si crede) per  i dipendenti pubblici che sembra essere una delle condizioni ultimative per consentire all’economia di  riprende a crescere.

In questo contesto così sommariamente tratteggiato, Perseo e Sirio lanciano la loro campagna acquisti autunnale, forti non solo dell’entusiasmo dei neofiti, ma della consapevolezza, purtroppo non sempre colta dai diretti interessati, che fra l’altro vengono distolti con menzognere  campagne avverse alla previdenza complementare, portata avanti da alcuni. Oggi più che mai farsi una pensione di scorta è una necessità. Come si sa Perseo è il fondo pensione di previdenza complementare per i dipendenti della Sanità pubblica e privata e degli Enti Locali mentre Sirio è il Fondo pensione di previdenza complementare dei dipendenti dei ministeri, degli enti pubblici non economici, come l’Inps, l’Inail, Aci ecc …, del Coni, Enac, Presidenza del Consiglio, Agenzie Fiscali ed Università. La riforma Fornero con l’estensione del contributivo per tutti abbassa ulteriormente le rate della pensione pubblica. Se fosse stato il contrario non l’avrebbe fatta.

Per mantenere inalterato il tenore di vita una volta in pensione, basta aderire alla previdenza complementare. E questa non costa nulla, se non l’1% del proprio stipendio a cui si unisce però l’1% versato dal datore di lavoro. Circa la favola dello scippo del Tfr, ho già cercato di dimostrare in un altro post l’infondatezza della paura e c’è da aggiungere che i mercati stanno recuperando bene e speriamo che questo trend si mantenga. Bisogna anche ricordare che i rendimenti dei mercati finanziari, per quanto riguarda il risparmio previdenziale non può essere fatto giorno per giorno, ma bisogna considerare orizzonti temporali molti ampi, dai 5 anni in poi.

La raccolta delle adesioni naturalmente non è fatta da una rete di collocatori professionisti come dispongono le compagnie di assicurazione, ma quesi esclusivamente da soggetti volontari e dagli uffici del personale degli enti.  Un grosso aiuto si aspetta dalle Pubbliche Amministrazioni. Hanno aderito alla costituzione dei Fondi e sono presenti con attenzione e competenza nei vari consigli d’Amministrazione: L’organizzazione capillare delle stesse, unitamente alla loro autorevolezza, può dare un valido contributo sia per la raccolta delle adesioni, che per la campagna di informazione. Sarebbe stato auspicabile che il governo accompagnasse questa campagna di raccolta con qualche misura di sostegno, una volta tanto una misura di ristoro per i dipendenti pubblici, non la luna nel pozzo naturalmente,  ma con qualche  misura di equiparazione delle regole fra pubblici/privati a cominciare dalla fiscalità.

Camillo Linguella

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 7.5/10 (4 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +3 (from 3 votes)
Settembre, andiamo: parte la raccolta delle adesioni di Sirio e Perseo, i fondi pensione del pubblico impiego, 7.5 out of 10 based on 4 ratings
2 commenti Commenta
vuvuzela
Scritto il 3 settembre 2012 at 11:25

Belle parole le tue ma dimentichi la realtà: Gli Statali in italia sono il doppio di quanti realmente necessari. I motivi li sappiamo: decine di migliaia di sistemazioni politiche, clientelari, concorsi pilotati tanto che ormai è prassi accettata sapere che le assunzioni pubbliche sono fatte con il metodo dell’ orticello di casa. Un po’ come le software house che ormai danno per scontato che i loro programmi siano per la maggior parte diffusi illegalmente. Prassi consolidata, ma, appunto ILLEGALE.

Alla luce di quo, non puoi venirmi a dire che gli Statali guadagnano poco, che stanno salvando il Paese, che attendono due anni per la tredicesima e via dicendo.
Gli Statali guadagnano il doppio di quanto percepiscono poichè, appunto, loro sono il doppio dei necessari.
Se un imprenditore necessita di un meccanico ma ne assume due fannulloni e raccomandati, è normale che deve dimezzarne la paga.
I privilegi, le garanzie, la DEmeritocrazia dei posti statali e della loro assegnazione rendono a mio avviso patetico e fuori dalla realtà qualsiasi spunto del tuo articolo. Si farebbe piu’ figura a starsi zitti…
Ci mettiamo i topi in casa perchè siamo pazzi e poi ci lamentiamo che i topi non hanno più un armadio da divorare perchè se li sono mangiati tutti… poverini, devono fare i sacrifici andando a mangiare fuori, devono aspettare due mesi per il pane e formaggio…stanno salvando il nostro appartamento !! Ma per favore!! SILENZIO!!

doctort
Scritto il 4 settembre 2012 at 13:42

complimenti per l’articolo finalmente qualcuno ha il coraggio di fare chiarezza sui presunti privilegi dei dipendenti della pubblica amministrazione … parlando nello specifico mi puoi mandare il link dell’articolo dove parli dello scippo del TFR ?

Articoli dal Network
Analisi Tecnica Perso il supporto in area 19000 il nostrano si porta subito al test del supporto a
Ve lo ricordate il ministro delle Finanze olandese e presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsse
Ve lo ricordate il ministro delle Finanze olandese e presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsse
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Stoxx Giornaliero Buongiorno, siamo quasi arrivati al dunque sul principale indice dell’eur
DJI Giornaliero Buonasera e ben ritrovati per l’analisi sull’indice mondiale per eccellen
Setup e livelli angolari DOW JONES Setup Annuale Ultimo :2017 Range: 19667 – 24876 Uscit
La settimana ha avuto come grande protagonista il petrolio. E i mercati sembrano prendersi un pi
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: l'indice italiano tenta di recuperare i 19.000 punti in apertura. In caso di break dei 19.