Da Ikea un nuovo welfare aziendale: 108 milioni per la pensione dei dipendenti

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Ikea Roma Anagnina

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Il 26 novembre 2016 dopo 8 anni è stato firmato il nuovo contratto dei metalmeccanici.
Tra le novità principali è l’aumento dello stipendio di circa 92 euro al mese. La somma comprende misure di welfare aziendale.
Ai metalmeccanici è riconosciuto un contributo di 156 euro a titolo di assistenza sanitaria integrativa, estesa anche ai familiari a carico e ai conviventi. La somma sarà totalmente a carico dell’azienda. Inoltre sono previsti dei benefit che nel 2017 saranno pari a 100 euro, nel 2018 a 150 euro e 200 euro nel 2019. I lavoratori potranno spendere la somma in buoni carburante, spese scolastiche e altri beni o servizi.
La previdenza integrativa invece graverà sui conti delle aziende dall’1,6% al 2%. L’obiettivo è incentivare la valorizzazione dello strumento della pensione complementare, per garantire maggiore sicurezza e stabilità futura dei lavoratori.
Ma dove si comprende meglio la strada che prende questo nuovo tipo di welfare è il caso Ikea, partito molto prima degli attuali indirizzi in materia di previdenza in Italia, previdenza che purtroppo si colora sempre priù con le tinte dell’assistenza.

Ikea International Group, come sappiamo,  è una multinazionale svedese dell’arredamento. Ha all’attivo una rete di 260 negozi distribuiti in 36 Paesi in tutto il mondo, impiega 118.000 collaboratori e  conta 522 milioni di visitatori.all’anno. Nel 2009 Ikea International Group realizzò un fatturato di 19,8 miliardi di euro (+14% rispetto al 2006). Nel 2011 con il discorso per gli auguri di Natale il fondatore Ingvar Kamprad espresse il desiderio di condividere il successo di IKEA con i suoi co-worker (collaboratori).
Nel marzo 2012 un team ad hoc mise a punto un programma globale, conforme alle leggi e ai regolamenti nei paesi in cui è presente.
In Italia il gruppo attualmente conta 18 punti vendita. In base ai risultati raggiunti lo scorso anno, il Gruppo Ikea verserà 108 milioni di euro come contributo extra per la pensione dei propri dipendenti. Con il programma di fedeltà, che si chiama “Tack!” e che in svedese significa «grazie», i collaboratori ricevono ogni anno una somma extra oltre ai normali versamenti pensionistici, distribuita secondo un principio semplice ed equo. Tack! è un programma fedeltà, non un piano pensionistico. I contributi relativi al programma sono corrisposti sotto forma di contributi aggiuntivi a un piano pensionistico in essere, ove disponibile. L’erogazione avviene direttamente al piano pensionistico, in conformità ai rispettivi termini e condizioni del paese in cui opera. Questa modalità costituisce un incentivo molto forte per l’adesione alla previdenza complementare. Tutti i collaboratori full-time del Gruppo Ikea in Italia, che lavorano in Ikea da almeno cinque anni, percepiscono la stessa somma indipendentemente dalla posizione o dal livello di inquadramento. Quest’anno l’importo individuale è di 899 euro. I collaboratori part-time percepiscono una somma proporzionale alle ore contrattuali.

Dall’introduzione del programma Tack!, tre anni fa, sono stati stanziati 413 milioni di euro. L’ammontare totale del finanziamento viene suddiviso tra i paesi del Gruppo Ikea secondo la percentuale rappresentata da ognuno sulle retribuzioni complessive. Il finanziamento viene varato solo se vengono raggiunti gli obiettivi del Gruppo Ikea.

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