Se i pensionati di lungo corso vi sembran troppi!

Scritto il alle 08:56 da [email protected]

Dagli osservatori statistici dell’Inps arriva il dato ripreso immediatamente da tutti i giornali secondo il quale i pensionati italiani che ricevono un assegno di vecchiaia, di anzianità contributiva o ai superstiti da oltre 37 anni, quelli con una decorrenza antecedente rispetto al 1980, sono 472.000 circa. Invece le persone che hanno una pensione liquidata da almeno 35 anni (dal 1982 o negli anni precedenti) sono circa 700.000. Insomma i pensionati di lungo corso sarebbero poco più di una milionata.
Questi i dati nudi e crudi. Come bisogna leggere questa notizia? Con sdegno, esecrazione o altro?  Già nel 1930 lo studioso Otto Neurath metteva in guardia contro la presunta neutralità dei numeri. La matematica non è neutra, affermava  e sembra trovare conferma in questo momento di grande rilancio della questione pensionistica contornata da proposte le più fantasiose. Questi dati forse costituiscono una sorta di frenata come per dire: attenti a non provocare guasti come quelli prodotti nel passato. Nel passato c’erano “scivoli” a tutto spiano che in pratica consentivano di poter andare in pensoone, specie per le donne del pubblico impiego, perfino a 40 anni e anche prima. Infatti uno dei requisiti per accedere anticipatissimamente alla pensione con 14 anni, sei mesi ed un giorno,  era quella di “essere coniugata o con prole a carico“. Però il tasso di natalità  allora era superiore a quello di oggi, grazie forse anche a questi “privilegi” che servivano a sostenere la crescita del PIL Nessuno ha fatto ancora i conti sui flussi in uscita per pensionamenti e quelli in entrata per incremento del Pil. Sappiamo però, e questa volta è l’Istat che ce lo dice che nel 2017 sono state appena 464mila le nascite in Italia. Dati impietosi e allarmanti. Nel 2016 erano nati 12mila bambini in meno rispetto al 2015, nel 2017 si è registrato un nuovo minimo storico e le nascite hanno toccato il picco del -2% rispetto al 2016”.

Sempre in tema di scivoli, come non ricordare la legge dei combattenti, la legge 336/70 che dava 7 anni di abbuono o perfino 10 agli invalidi di guerra. Erano provvedimenti che avevano come scopo finale quello di snellire gli organici della Pubblica Amministrazione, perchè il posto occupato da chi andava in pensione utilizzando queste speciali norme derogatorie, veniva diminuito in organico (sono portati in diminuzione nella qualifica iniziale del rispettivo ruolo di appartenenza – art 3 legge 336/70), cioè senza possibilità di sostituzione, fino a provocare qualche volta effetti paradossali, per esempio se l’organico di un piccolo comune prevedeva un solo impegato, il Comune avrebbe dovuto chiudere, oppure un solo vigile urbano eccetera, cui si dovette provvedere con urgenza.
Ma sono costi che non hanno nessun impatto sui conti dell’Inps essendo completamente a carico del Bilancio pubblico perchè la Cassa trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato (CTPS) è stata istituita solo nel 1996 con la legge Dini.
Ma tornando alle pensioni, sempre dall’osservatorio statistico delle pensioni per il 2017 emergono questi elementi:
Pensioni del settore privato
vecchiaia e anticip n. delle pensioni 9.355.275
invalidità                                           1.006.999
supestiti                                            3.752.190
totale                                              14.114.464

dipendenti pubblici
vecchiaia e anzianità                        1.988.509
inabilità                                                229.314
superstiti                                              625.433

totale                                                 2.843.256
totalissimo                                       16.957.720
Quindi il totale dei pensionati italiani nel 2017 è 16.957.720, circa 17 milioni. In effetti i pensionati di lunga durata sono appena il 6% circa,  non sarà certamente questa percentuale statisticamente poco significativa a far sfracellare il sistema pensionistico italiano. Stavolta la caccia all’untone è  malposta. Piuttosto, questi cittadini che sono andati in pensione tanto tempo fa e, sfidando le leggi sulla speranza di vita,  gravano  (fortunatamente ) ancora sulle casse dell’ex Inpdap, ricevono pensioni adeguate per le loro esigenze di vita?

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 5.0/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Se i pensionati di lungo corso vi sembran troppi!, 5.0 out of 10 based on 2 ratings
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
Goldman Sachs lancia tre nuove emissioni obbligazionarie denominate rispettivamente in Lira Turca (T
Negli ultimi giorni siamo ci siamo un po’ dimenticati che il buon Donald Trump ha deciso di me
Il Ftse Mib riparte nella sua missione di sfondamento della resistenza in area 24.000 punti iniziand
Definire bitcoin non è una cosa semplice. Sulla prima criptovaluta concepita sono state spese m
Analisi Tecnica Il nostrano esce dalla parte alta del trading range ponendo il target in area 242
Stoxx Giornaliero Buonasera, tutto invariato sullo Stoxx. Si aggiunge un’altra settimana
La notizia del giorno è l'ennesimo attacco dei bond vigilantes alla famigerata linea Maginot, c
DJI Giornaliero Buongiorno e ben ritrovati con il nostro appuntamento mensile sul Dow Jones.
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )