UE: I fondi pensione segnaleranno i dati allo stesso modo

Scritto il alle 08:45 da [email protected]

Secondo EIOPA, l’Autorità di vigilanza delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, le statistiche sulle pensioni europee saranno “significativamente migliorate” a seguito dei nuovi obblighi di rendicontazione e dei requisiti per la segnalazione di informazioni sui fondi pensione da parte delle autorità nazionali di vigilanza. Così aumenterà la trasparenza.
Viene così a definirsi un quadro unico di dati per monitorare e valutare efficacemente il settore delle pensioni complementari europee, con particolare attenzione agli effetti sulla stabilità finanziaria. Anche la Banca centrale europea (BCE) ha introdotto nuovi requisiti di rendicontazione per i fondi pensione, avendo adottato un apposito regolamento alla fine dello scorso febbraio.

Il regolamento della Banca centrale europea sugli obblighi di rendicontazione per i regimi pensionistici comporta obblighi di rendicontazione estesi che comporteranno notevoli costi aggiuntivi per gli istituti pensionistici. Intervenendo alla tavola rotonda tenuta dal gruppo di riflessione tedesco Pensionsakademie, Roberto Cruccolini, consulente in materia di politica economica presso l’associazione tedesca dei regimi pensionistici locali e ecclesiastici (AKA), ha affermato che stime iniziali indicano un aumento fino al 30% dei costi di gestione annuali per gli investimenti, o fino al 15% dei costi amministrativi generali, dovuti , ad esempio per la manutenzione costante dei sistemi IT, anche se questi sono difficili da stimare. Il sistema IT è un sistema informativo aziendale  costituito dall’insieme delle infrastrutture, delle procedure organizzative e delle risorse umane finalizzato alla gestione delle informazioni prodotte, utilizzate e condivise  durante l’esecuzione dei processi aziendali.
I sistemi IT dovrebbero essere allineati ai nuovi requisiti della BCE per fornire dati di transazione coerenti sull’inventario totale dei portafogli pensionistici. Ciò significherebbe spese di programmazione aggiuntive o persino l’acquisto di nuovi sistemi IT,  che comporterebbero ulteriori costi aggiuntivi.
La BCE e le banche centrali nazionali assicurano che gli obblighi di segnalazione aggiuntivi non sono particolarmente rilevanti e l’aumento dei costi aggiuntivi è minimo.
Sarebbe auspicabile che la BCE stabilisse con cura e considerazione i futuri report, ovvero gli istituti previdenziali, la portata, i dettagli, la frequenza e le scadenze e rispettasse il principio di proporzionalità designando le soglie per posizioni insignificanti e piccole istituzioni.
Anche Andreas Fritz, presidente di Pensionskasse für die deutsche Wirtschaft, un istituto di previdenza multi-datore di lavoro da 1,7 miliardi di euro, ha avuto una posizione critica nei confronti degli obblighi di rendicontazione previsti dalla BCE.
“Dal punto di vista dei costi ogni ulteriore obbligo normativo o di rendicontazione che non è funzionale alle attività operative è un obbligo eccessivo, soprattutto per le piccole imprese”, ha affermato. “Non vi è alcun vantaggio per coloro che forniscono i dati né è prevista la fusione di dati sulle attività e passività sulla base di uno standard riconosciuto a livello internazionale”.
Fra le altre cose è stato suggerito di basarsi sull’esperienza del settore assicurativo in merito agli obblighi di rendicontazione e ottenere approfondimenti su eventuali richieste da parte delle istituzioni pensionistiche..

PensionsEurope, il gruppo di supporto dei fondi pensione europei, messo ha addirittura messo in dubbio la base giuridica delle nuove disposizioni di EIOPA.

La BCE e l’EIOPA hanno raggiunto le loro posizioni finali tenendo conto tutti questi rilievi e dopo aver ascoltato le preoccupazioni dei fondi pensione circa l’onere che potrebbero causare le nuove modalità di reportistica. In questo l’’EIOPA ha lavorato in stretto contatto con la BCE e ha raggiunto “un alto livello di convergenza” sul metodo di segnalazione, che consentirebbe un” flusso di dati unico e processi di reporting semplificati per l’industria”.
I principali tipi di informazioni da presentare all’EIOPA sono quelle sullo stato patrimoniale, i dati di input e quelli utilizzati per le valutazioni e i dati di flusso.
Fondamentale è il primo perché ha lo scopo di consentire di valutare la posizione finanziaria e di solvibilità di un fondo pensione.
Le informazioni sugli input e le ipotesi utilizzate per le valutazioni, nel frattempo, fornirebbero “informazioni comparabili di un settore pensionistico europeo professionale altamente complesso e divergente con l’obiettivo di comprendere le caratteristiche specifiche del mercato”.
I dati di flusso consentirebbero di rilevare le tendenze e di analizzare le ragioni dei cambiamenti da un anno di riferimento a un altro.
I requisiti per le relazioni trimestrali si applicheranno dal terzo trimestre del 2019 e quelle annuali si applicheranno dal 2019 in poi, tenendo conto di un periodo di transizione e di un approccio specifico per i fondi pensione più piccoli.
Il primo termine di segnalazione previsto dal regolamento della BCE inizierà anch’esso con il terzo trimestre del 2019.

Camillo Linguella

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Ftse Mib: dopo la seduta di ieri di forte incertezza chiusa in spinning top, oggi l'indice cerca di
  Tra i vari indici che si possono trovare sul mercato, ce n’è uno che da sempre segu
Tanto tuono che non piovve, alla fine il Governo May decide di subire gli ultimatum europei, dec
Setup e Angoli di Gann FTSE MIB INDEX Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) )
OPEC: taglio imminente a sostegno delle quotazioni. Ma anche le scadenze dei future lasciano qualc
Alla fine arriva anche il giudizio di un ente apparentemente super partes, ovvero il FMI. Andand
Avvio complicato per il Ftse Mib. L’indice di Piazza Affari affonda sotto quota 19.000 con calo di
DISCLAIMER : Qualsiasi informazione, notizia, nozione, previsione, valore, prezzo o tec
Lasciamo da parte la questione italica e la presentazione a Bruxelles del documento programmatic