Ci possiamo fidare dei fondi pensione? Avviata una verifica a livello europeo

Scritto il alle 08:51 da [email protected]

Benchè negata da molti, la stagnazione economica incombe su tutta la Comunità europea e questo fatto, alla vigilia delle elezioni turba un po’ i pensieri di coloro che vogliono cambiarla senza tener conto dell’economia. Tuttavia da tempo la Comunità si è dotata di strutture “burocratiche” indipendenti che anche in questo momento più o meno bene, adempiono ai loro compiti istituzionali compresa quelli di ispezione e vigilanza. Non si può negare che uno dei settori fondamentali, e lo sarà sempre di più nel futuro, è l’apporto che potranno dare i fondi pensione integrativi nel sostenere le finanze pubbliche europee nel loro sforzo di garantire una vecchiaia serena ad una popolazione anziana che fortunatamente tenderà sempre più ad aumentare.
In questo contesto si inquadra l’avvio per il 2019 uno stress test sulle pensioni aziendali e professionali da parte dell’EIOPA, l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali, in pratica gli equivalenti dei fondi chiusi di categoria italiani. Essa ha avviato lo scorso 2 aprile 2019 un esame sui fondi pensione complementari al fine di valutare la solidità e le potenziali vulnerabilità di questo delicato settore pensionistico europeo e che riguarda si i Fondi a benefici definiti (BC) sia quelli a contribuzione definita (DC) e al loro potenziale impatto sulla stabilità finanziaria, tenendo conto dello scenario di mercato che rispecchia le attuali prospettive di rischio. Per la prima volta, lo stress test europeo include una valutazione delle esposizioni ambientali, sociali e di governance (ESG)

La valutazione di base si riferisce all’impatto diretto di uno scenario di mercato che mette in difficoltà la sostenibilità e il finanziamento dei fondi pensione a benefici definiti e sul futuro reddito pensionistico previsto per gli aderenti dei fondi pensione a contribuzione definita.
Sviluppando ulteriormente le metodologie e gli approcci utilizzati per le precedenti edizioni, la verifica del 2019 è stato integrata, per valutare la potenziale reazione dei fondi pensione in uno scenario di mercato avverso all’allocazione degli investimenti per capire meglio le possibili soluzioni che potrebbero essere rilevanti per la stabilità del mercati finanziari. Inoltre, gli effetti delle entrate e uscite di cassa condizionali, che possono mitigare o amplificare gli effetti negativi sui fondi pensione DB, possono essere valutati a seguito di un’analisi dei flussi di cassa.
La gestione dei rischi relative ai fattori ESG, forniranno un punto di partenza pertinente per le valutazioni di stabilità finanziaria relative al GSE del settore finanziario europeo.
Affrontando il feedback degli stakeholder, il test sulle pensioni occupazionali del 2019 è stato avviato con immediatezza per dare ai fondi pensione un tempo significativamente maggiore per rispondere e per le autorità nazionali competenti di valutare i risultati. La procedura di convalida centralizzata migliorerà ulteriormente la praticabilità e la qualità dei risultati che dovrebbero essere pubblicati entro la fine del 2019.
Gabriel Bernardino, Presidente dell’EIOPA, ha dichiarato: “Alla luce del difficile contesto economico e dell’attenzione delle ricadute economiche sulle pensioni private, lo Stress Test dell’EIOPA è un lavoro importante, altamente pertinente per fornire spunti sulla sostenibilità ed evitare la vulnerabilità delle pensioni aziendali in Europa “.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 5.5/10 (2 votes cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 2 votes)
Ci possiamo fidare dei fondi pensione? Avviata una verifica a livello europeo, 5.5 out of 10 based on 2 ratings
1 commento Commenta
donsalieri
Scritto il 11 aprile 2019 at 10:03

“Non si può negare che uno dei settori fondamentali, e lo sarà sempre di più nel futuro, è l’apporto che potranno dare i fondi pensione integrativi”
E perché mai? Aspettiamo che i primi vadano in pensione potendo finalmente soppesare il reale investimento che hanno fatto con i fondi pensione prima di essere così ottimisti.

“fondi pensione a benefici definiti”: ma dove? Sarebbe bene parlare di “prestazione” e non di “beneficio”

“fondi pensione a contribuzione definita”: questo si ma sarebbe bene definire anche i costi

Articoli dal Network
23 Se prima della notizia dell'embargo totale nei confronti del petrolio dell'Iran c'era forse il
Ftse Mib: l'indice italiano apre debole dopo il ponte festivo e dopo aver testato i 22.000 punti. Il
Non accenna a placarsi la polemica sugli esigui importi del reddito e della pensione di cittadinanza
Innanzitutto spero che tutti voi siate riusciti a regalarvi qualche giorno di relax e di serenit
Analisi Tecnica La long white ha determinato la susseguente rottura della resistenza a 21330 portan
Stoxx Giornaliero Buongiorno a tutti, Stoxx che continua a vincolare al ribasso i tracy inver
DJI Giornaliero Buongiorno a tutti e ben ritrovati sul nostro appuntamento mensile che riguar
T-1 Inverso [3-5 Giorni] (h. xx)[Base Dati: 15 minuti] T-1 Inverso [3-5 Giorni] (h. yy)[Base
T-1 [3-5 Giorni] (h. xx)[Base Dati: 15 minuti] T-1 [3-5 Giorni] (h. yy)[Base Dati: 15 minuti]
Velocità T-2 / T-1 / T / T+1 [Base Dati: 15 minuti] Velocità T-2 / T-1 / T / T+1[Base Dati: