Welfare State

 

Mai come oggi il mito del libero mercato, lasciato esclusivamente alle presunte capacità di auto equilibrarsi, è crollato sotto l’attacco della speculazione internazionale. La crisi finanziaria esplosa negli ultimi mesi del 2007, ben lungi dall’essere esaurita,  si è ripercossa sulle economie reali di tutti i paesi occidentali, con effetti devastanti anche sul medio  e lungo periodo, tanto da rendere necessari massicci e ripetuti interventi dei governi e delle autorità statali. Tra le conseguenze più perniciose c’è il progressivo impoverimento del complesso sistema di garanzie sociali noto come welfare state.

La visione economicista vede prevalere il criterio della cosiddetta sostenibilità delle prestazioni previdenziali a scapito del livello complessivo di tutela dei cittadini. La sicurezza sociale, il diritto ad essere curati e vivere in condizioni dignitose, vengono messe in discussione da ragionamenti puramente ragioneristici di avere la quadratura dei bilanci ed i conti in equilibrio. Ma il perseguimento della giustizia e dell’equità sociali, com’è noto, non può basarsi esclusivamente sul rispetto delle anguste regole della partita doppia.

In questo lavoro, partendo dalle origini storico-sociologiche del welfare state , se ne delinea l’evoluzione, con particolare riferimento al sistema italiano, un accenno alle politiche di sicurezza sociale dell’Unione Europea e tenta di delinearne gli orizzonti futuri.

Questo libro è alla sua terza edizione, la prima a febbraio 2009, la seconda a maggio 2010 e ora la terza a luglio del 2012.

“Welfare State: ieri,oggi, domani,” ha vinto il premio Ipost  2010 classificandosi 1° premio ex equo .

Camillo Linguella è nato a Torre del Greco il 20 aprile 1945. Agli inizi degli anni 70 si è trasferito a Roma dove vive. Fin da adolescente si è impegnato nel sociale sviluppando un proprio percorso in diversi ambiti, principalmente quello dell’impegno politico sindacale. Laureato in Sociologia con una tesi pioneristica sul Welfare State oggetto in seguito della sua qualificazione professionale, si è molto impegnato anche in campo artistico e giornalistico. Il suo impegno di meridionalista e la sua incontenibile passione per Napoli e la napoletanità lo hanno indotto a scrivere alcuni saggi sui Borboni e sul teatro napoletano. Studi ed approfondimenti che unitamente alla sua attenzione ininterrotta per le questioni politico-sociali, hanno preso forma in Ferdinando III Esposito-Borbone (Teseo Editore 2006), romanzo accolto con favore dal pubblico e dalla critica.

Attualmente è Consigliere d’Amministrazione del Fondo Pensione di Previdenza Complementare del Personale dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, Enac, Cnel, Università e Ricerca, Agenzia del Demanio, Agenzie Fiscali e Coni, “Sirio”.

Chi volesse ordinare una copia del libro può rivolgersi direttamente a Teseo Editore – Roma oppure al blog http://previdenza complementare.com

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