A carico dei pensionati il 30% di tutto l’irpef

Scritto il alle 08:48 da clinguella@finanza

La pressione fiscale sale al 43,5%, 0,1 punti percentuali in più dell’anno prima.
L’82% del gettito irpef è dato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. I  redditi da pensione superano per la prima volta il 30% del totale. Nel mirino il fondo pensione dei ferrovieri.
Dai  dati delle dichiarazioni Irpef 2013 curata dal ministero dell’economia e resi noti  il 3 aprile 2015, emerge che Il reddito medio dichiarato dagli italiani è pari a 20.700 euro annui. Scindendo questo dato si ha la conferma, ormai consolidata da anni, che i lavoratori dipendenti guadagnano più dei loro datori di lavoro: i dipendenti  20.600 euro, gli imprenditori 17.650 euro medi annui.

Mentre negli altri paesi d’Europa le pensioni sono a tassazione agevolata, noi che dall’Europa vogliamo copiare tutto, stranamente questo elemento lo si lascia da parte, forse in attesa di tempi migliori. Ma neppure i benefit nostrani, come il bonus degli 80 euro, è stato concesso ai pensionati. Ciò è facilmente giustificabile, perché come si affanna a gridare Boeri ( e per questo motivo si è guadagnato la poltrona di presidente dell’Inps), i pensionati “prendono più del dovuto!”
La pressione fiscale è ulteriormente salita dello 0.1% in più rispetto al 2013 portandosi al 43,5%. Il dato, calcolato dall’Istat ha scatenato le ire degli ambienti governativi.
Nel 2014 le  tasse sono state più basse del 2012 e 2013” ha affermato il responsabile economico della segreteria Pd, Filippo Taddei. L’Istituto di statistica che secondo il governo non conosce bene il suo mestiere che è quello di “dare i numeri”, avrebbe calcolato il bonus di 80 euro come maggiori spese a carico dello Stato e non come tasse in meno.
A questo sofisticato distinguo si può rispondere che pur prendendo per buone le motivazioni governative, nel calcolo della percentuale complessiva della pressione fiscale,  al momento mancano gli incrementi irpef  dovuti alla legge di stabilità 2015 che, a valere dal 2014 ha aumentato l’aliquota dei rendimenti finanziari dei fondi pensione dall’11.50% al 20% e quello delle Casse pensioni privatizzate dal 20 al 26%, mentre la tassazione del tfr è stata portata dall’11% al 17%.

Per cui quando questi incrementi verranno contabilizzati il peso delle tasse sarà aumentato ancora di più dello 0.1% rilevato ora!
L’Inps prosegue intanto  la sua operazione trasparenza, denominata “Inps a porte
aperte”. Dopo la scheda dedicata ai conti del Fondo Volo, e dopo quella dedicata al Fondo ex-Inpdai (l’ex Istituto nazionale per la previdenza dei dirigenti d’azienda), viene pubblicata oggi sul sito istituzionale www.inps.it una scheda informativa sul Fondo speciale dei ferrovieri..
Il Fondo speciale Fs è stato istituito nel 1908 ed è confluito nell’Inps nel 2000
come fondo speciale. Era già in rosso prima del suo passaggio in Inps e, dal
1973, gli squilibri gestionali del Fondo sono a carico del bilancio dello Stato.
Oggi il Fondo ha un disavanzo di più di 4 miliardi l’anno. Al Fondo sono iscritti i
dipendenti delle Fs assunti prima del 1° aprile 2000; i dipendenti della holding
delle Ferrovie dello Stato spa, assunti successivamente; gli ex dipendenti Fs
trasferiti per mobilità ad amministrazioni pubbliche che hanno optato per il
mantenimento dell’iscrizione al Fondo speciale Fs.
Lo scopo è quello di dimostrare che le pensioni dei ferrovieri sono troppe generose e quindi andrebbero ricalcolate con il sistema contributivo. Che comporterebbe una diminuzione del 30% circa.
Se venisse attuato questo sistema, nessuno sarebbe più al sicuro, perché in qualsiasi momento, con un qualsiasi pretesto, potrebbero essere cambiate le regole del gioco, non per il futuro, ma per le partite già giocate.
Camillo Linguella

.

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 0 (from 0 votes)
A carico dei pensionati il 30% di tutto l’irpef, 10.0 out of 10 based on 1 rating
Tags: , , ,   |
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Mercati: persiste la debolezza sui mercati internazionali. Ieri brutta chiusura per il Nasdaq 100. D
Nonostante i ribassi di questi ultimi giorni c'è ancora poco interesse da parte degli operatori a m
Come era prevedibile, il mercato si muove come un orologio e in ambito intermarket notiamo quant
Argomento già discusso, ma assolutamente da riprendere essendo di grande attualità. I tempi s
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Il CESI è stesso oggetto delle mie analisi. E’ l’acronimo di Citigroup Economic Surprise In
Ftse Mib. L'indice cerca di impostare un rimbalzo e ora si trova a pochi passi dal livello importan
Su tutti i sottostanti si assiste alla parziale chiusura della componente future ed a movimentazioni
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u