Scade l’opzione e gli statali si affrettano

Scritto il alle 08:45 da [email protected]

dipendenti_pubbliciA fine anno scade l’opzione per la complementare dei pubblici dipendenti. Si perde così la possibilità del contributo aggiuntivo su base Tfs dell’1.5% a carico dell’amministrazione di appartenenza. Negli uffici si registra un’insolito interesse per non perdere il bonus.

Io non so quanti fra i pubblici dipendenti conoscono l’esistenza dei fondi pensione Espero e di Perseo Sirio  e di quanti conoscono i meccanismi di funzionamento della previdenza complementare. Non tutti. Molti non ne hanno neppure sentito parlare. La non conoscenza degli strumenti e del funzionamento della previdenza complementare, è una delle principali cause della non adesione con l’aggiunta, per i dipendenti pubblici di particolarità che rendono ancora più complicata la scelta.
Brevemente si ricorda che mentre tutti i lavoratori privati e quelli pubblici assunti dopo il 2001 hanno diritto al  TFR – Trattamento di fine rapporto, i dipendenti pubblici assunti prima del 2001 hanno diritto al TFS (trattamento di fine servizio = indennità premio fine servizio – Enti locali e sanità -, buonuscita – ministeriali -, indennità di anzianità – Inps, Inail).
Tutti sanno che al momento della pensione riceveranno prima o poi una certa somma ( per gli statali dopo solo due anni!), ma per la non conoscenza di cui accennavo sopra fanno confusione sul tfr e tfs confondendoli o pensando semplicemente ad un errore di scrittura: una consonante al posto di un’altra.
Invece non è così. Il Tfr consiste in un accantonamento annuale di una parte dello stipendio, pari al 6.91%, il tfs invece si calcola sull’80% dell’ultimo stipendio moltiplicato per gli anni di servizio.
Col il tfs non si possono fare accantonamenti mensili ed annuali.
E’ chiaro che per il meccanismo di funzionamento della previdenza complementare occorre poter disporre di un flusso mensile/annuale da poter mettere a reddito. Da qui la necessità, prevista dalla legge, di trasformare il tfs, che si quantificherà solo al pensionamento, nel tfr che oltre ad essere generalmente più conveniente in termini economici, consente una quantificazione mensile.
Da qui la necessità per i dipendenti pubblici ante 2001, che con l’iscrizione al fondo pensione devono optare per la trasformazione del loro Trattamento del fine servizio in Tfr. Per invogliare ad iscriversi ed optare per la trasformazione del tfs in tfr, le amministrazioni datoriali versano un contributo aggiuntivo mensile dell’1.5% su base TFS che equivale all’ 1.20% su base TFR.
Il 31.12.2015 scade questa possibilità ed i dipendenti pubblici che entro questa data non si iscrivono perdono mediamente dai 20 euro mensili in su che varia in funzione dello stipendio. Dal primo gennaio 2016 se non scatterà nessuna proroga, l’iscrizione ad Espero o a Perseo Sirio potrà avvenire col solo contributo proprio e quello dell’amministrazione, pari all’1% su base Tfr e senza poter versare il trattamento di fine servizio ai fondi.
Per questo motivo in tutti gli uffici c’è un insolito interesse e molti si stanno iscrivendo perché oltretutto, se collegano la contingente situazione con lo scenario generale sulle pensioni, dove la prospettiva imperante non è quella di aumentare gli assegni pensionistici, bensì di tagliargli a tutto spiano per una sorta di pauperismo che sta andando tanto di moda. La prospettiva di andare in pensione non a 70 anni come vuole la Fornero, ma a 55 come predica il presidente dell’Inps, anche se suggestiva, non rende la vecchiaia sicura. Con 500 euro mensili non si va da nessuna parte e allora è giocoforza iscriversi alla complementare.

Camillo Linguella

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1 commento Commenta
tbtcot
Scritto il 13 novembre 2015 at 10:51

Sara ma per me quel che dice sui vantaggi del TFR rispetto al TFS è grossa falsita, e non so se detta per non conoscenza o per interesse, ma il tfs è spesso molto più conveniente sotto il punto di vista del calcolo e della tassazione rispetto al TFR…
Ad esempio.. passando alla previdenza complementare un dipendente di un Ente Locale con il TFS rischia di vedersi quasi raddoppiata la tassazzione sul trattamento finale… così solo per dirne una..
Attenzione gente attenzione!!!!

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