Al via la previdenza complementare per i VVUU di Roma

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Dopo una lunga trattativa il 17 maggio 2019 è stato firmato il contratto integrativo 2019/2021 per i dipendenti del Comune di Roma Capitale. Per la prima volta l’accordo comprende la disciplina della ‘previdenza complementare per la Polizia Municipale finanziata dall’art. 208 del Codice della Strada
L’art 208 del Codice della Strada (decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e smi, cioè successive modifiche ed integrazioni), antecedente alla normativa sulla previdenza complementare che è del 1993, ha previsto che una quota dei proventi derivanti dalle multe possono essere destinate in favore di forme di previdenza ed assistenza dei vigili urbani.
Gli ambiti previsti dalla normativa sono:
1. Devoluzione dei proventi per la costruzione di una pensione aggiuntiva;
2. Devoluzione dei proventi per la costruzione di una assistenza sanitaria integrativa;
3. Devoluzione parte per la complementare e parte per la sanità integrativa.
Questa norma è stata per lungo tempo inapplicata per la quasi totalità degli Enti Locali, in quanto non indicava le procedure ed in sostanza era lasciata all’accordo fra le parti. Durante questi anni c’è stato un tira e molla fra i comuni e i sindacati che ha dato origine ad accordi diversificati distribuiti a macchia di leopardo su tutto il territorio nazionale, finchè non è intervenuto l’ultimo contratto collettivo degli enti locali che ha fatto chiarezza sia sulle procedure che sulle modalità.
Infatti con l’ articolo 56-quater del CCNL Funzioni locali è stato scelto di razionalizzare e rendere esigibili le risorse derivanti dall’articolo 208 del Codice della strada, stabilendo l’esclusiva destinazione dei contributi destinati alla previdenza complementare a
Perseo Sirio, il fondo dei pubblici dipendenti.

Attualmente si possono presentare 3 fattispecie:
1. Comuni che non hanno mai versato contributi, né fatto accordi sindacali. Le risorse fino alla stipula del CCNL 2016/18 si possono considerare perse, a meno che non fossero state individuate e messe in bilancio in attesa di attuazione della normativa. Questi contributi pregressi dovrebbero essere stati resi disponibili al lavoratore ed in ogni caso d’ora in poi essere versati a Perseo-Sirio;
2. Comuni che attraverso band i o accordi hanno selezionato un fondo, in genere un fondo aperto o Pip ( piani pensionistici individuali) gestito da istituti bancari, cui sono stati versati i contributi. Per quanto riguarda il pregresso non vi è dubbio che le somme accantonate presso un Pip o un fondo aperto rappresentino una posizione previdenziale completa e perfetta sulla quale soltanto l’aderente può scegliere se mantenerla ovvero trasferirla a Perseo-Sirio, trascorso il periodo di tempo previsto dalla D.lgs. 252/05 per i trasferimenti, in genere due anni. Viceversa le quote future vanno a Perseo Sirio, anche se molti sostengono che in questo caso, secondo un’interpretazione molto estensiva del contratto, si possono continuare a versare i contributi alla piano già in atto, anzicchè al fondo degli statali..
3. Comuni che non hanno scelto l’adesione ad uno specifico fondo aperto, ma hanno lasciato finora ai lavoratori la libertà di scegliere il fondo o il Pip cui aderire, libertà terminata a seguito del vincolo di destinazione del contratto collettivo. Pertanto vale quanto esposto al punto 2.
.
Bisogna precisare che con l’iscrizione ai sensi dell’articolo 208 il personale della Polizia municipale vedrà confluire nel fondo le sole quote del codice della strada, senza la destinazione del TFR (né scatta l’obbligo dell’opzione da TFS a TFR per gli assunti prima del 2001), né ha diritto al versamento a carico del datore di lavoro della ulteriore quota dell’1% della retribuzione utile per i calcolo del TFR, né scatta l’obbligo del versamento della sua quota dell’1%.
Infatti queste ulteriori possibilità si attivano solo se il singolo soggetto manifesta la volontà di adesione completa al fondo pensione che rimane una libera scelta della lavoratrice e del lavoratore al fine di rendere più solida la propria posizione contributiva.

 

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