Il fondo tesoreria Inps cos’è e perchè non pregiudica il tfr

Scritto il alle 09:12 da [email protected]

Convinto dell’ineludibilità della previdenza complementare, se si vogliono assicurare pensioni più adeguate a seguito dell’introduzione del metodo contributivo che ha diminuito mediamente del 20% gli assegni pensionistici, il legislatore, fra il 2005 ed il 2007 ha varato una serie di provvedimenti intesi a facilitare l’affermazione della pensione integrativa e, dare contemporaneamente, un contributo all’economia reale. Il trattamento di fine rapporto, individuato come fondamentale per il finanziamento del secondo pilastro previdenziale ebbe così due possibili destinazioni, la previdenza complementare e l’Inps per coloro che non la sceglievano e volevano rimanere come prima. Le nuove norme non hanno modificato  minimamente le regole sul trattamento di fine rapporto (rivalutazioni, anticipazioni ecc), Da una parte ci fu il decreto legislativo 252 del 2005 che riorganizzò la previdenza complementare italiana e nel 2007 ci fu l’istituzione di un grosso contenitore presso l’Inps che avrebbe raccolto tutto il tfr prima tenuto nelle aziende e che era una fonte non indifferente di autofinanziamento. Questo perché, fra le altre cose, il mantenimento del tfr in azienda avrebbe fatto mettere in campo una serie di azioni ostative alla nuova previdenza basata su due pilastri. Atteggiamenti che comunque ci sono stati e che permangono.
La finanziaria 2007 (art 1, comma 755 e seguenti – legge n. 296/06) istituì il “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile”, in breve “Fondo Tesoreria Inps”. A questo fondo devono essere versati il tfr dei dipendenti privati che non aderiscono alla previdenza complementare, le cui aziende hanno meno di 50 dipendenti. Di fronte alla sottrazione di una fonte di finanziamento non indifferente, lo Stato ha predisposto una serie di misure compensative.

Per incentivare l’economia reale, il comma 758 della stessa legge finanziaria 2007,  ha stabilito come devono essere utilizzate le somme affluite all’Inps come la promozione edilizia ad alta efficienza energetica, Fondo salvataggio e ristrutturazione imprese in difficoltà, Imprese pubbliche, Alta Velocità,   Spese funzionamento della Difesa,Rifinanziamento per investimenti.
Infine il comma 760 prescrive ai ministri del lavoro e dell’economia l’obbligo di presentare una specifica relazione in merito entro il 30 settembre di ogni anno, che io sinceramente, essendo un navigator-schiappa del web, non sono riuscito a trovarne neppure una, per cui ci dobbiamo fidare dei dati forniti dal Sole 24 ore, di solito bene informato. Secondo il Sole 24 ore, riferendosi a dati del 2014, ma sostanzialmente invariati almeno percentualmente, si può stimare, utilizzando dati Istat e Inps, che ogni anno, su un totale di Tfr maturando di circa 22/23 miliardi, 5,5 miliardi vanno ai fondi pensione, circa 11 restano in azienda e 6 miliardi confluiscono al fondo di tesoreria gestito dall’Inps. Dal 2007 a oggi questo fondo di tesoreria dovrebbe aver cumulato circa 35 miliardi.

Sempre dal 1° gennaio 2007, la legge ha introdotto delle misure compensative in favore dei datori di lavoro relativamente a quei dipendenti che destinano il TFR maturando a previdenza complementare ovvero devono trasferirlo al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS, perché danno lavoro a più di 50 dipendenti.
In particolare i datori di lavoro sono esonerati dal versamento del contributo dovuto al Fondo di garanzia, nella stessa percentuale di TFR maturando conferito alla previdenza complementare e al Fondo di Tesoreria.
Con circolare n. 70 del 2007 l’Inps ha fornito precisazioni per la fruizione della misure compensative
Per le imprese fino a 50 dipendenti, come si è detto, non cambia niente e il tfr continua a rimanere in azienda.
Per quanto riguarda le prestazioni, il tfr sia quello in azienda che quello all’Inps viene annualmente rivalutato dell’1.5% più lo 0.75% dell’inflazione, al collocamento a riposo il tfr viene liquidato subito, non come per i dipendenti privati che a secondo delle cause di cessazione devono aspettare da uno a 6 anni, anche se ora dovrebbero poter esigere un anticipo fino a 45.000 euro sempre che il Mefdopo aver fatto l’accordo con l’ABI, femani il decreto attuativo che doveva essere pronto già lo scorso mese di  maggio .La ministra della Funzione pubblica è ottimista sulla sua imminente emanazione: Gli interessati meno.

 

VN:F [1.9.20_1166]
Rating: 10.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.20_1166]
Rating: +1 (from 1 vote)
Il fondo tesoreria Inps cos’è e perchè non pregiudica il tfr, 10.0 out of 10 based on 1 rating
Nessun commento Commenta

Articoli dal Network
Ftse Mib: dopo aver testato il supporto di breve a 21.795 punti, l'indice italiano ha superato nuo
Il governo Conte 2 ha finalmente riunificato nella sua persona il confronto con le parti sociali che
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Settembre può essere il momento giusto per cercare e trovare un nuovo lavoro e dare slancio all
Ftse Mib: l'indice italiano apre in rialzo e si riporta sopra i 22.000 punti. I livelli da monitorar
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u
Ftse Mib: operatori cauti in attesa delle decisioni del Presidente della Fed. I mercati scommettono
I fondi negoziali della previdenza complementare non sono a prestazione definita. Sono a prestazione
Tutti in attesa della risposta di Powell dopo il convinto sostegno espansivo fronte BCE di Dragh
FTSE MIB INDEX Setup e Angoli di Gann Setup Annuale: ultimi: 2016/2017 (range 15017/23133 ) [ u